![]() |
|
Spaces home my life according to mePhotosProfileFriends | ![]() |
AIUTIAMO MOZILLA A ENTRARE NEL GUINNESS DEI PRIMATI!!!MOZILLA VUOLE BATTERE IL RECORD DEL SOFTWARE PIU' SCARICATO NELLE PRIME 24 ORE E LO VUOLE FARE IL GIORNO IN CUI SARA' RILASCIATO FIREFOX 3. AIUTIAMOLO TUTTI A RAGGIUNGERE QUESTO OBIETTIVO!!! SOSTENIAMO IL SOFTWARE LIBERO ED ENTRIAMO NEL LIBRO PIU' FAMOSO DEL MONDO DOPO LA BIBBIA!!!
DAI DAI DAI, COMBINIAMO TANTI GUAI!!! miao...
GRAZIE DI ESISTERE
need to cry
VOGLIA di PIANGERE un gioco straordinario"Il rugby non c'è nulla da fare, è un gioco straordinario. Niente a che
vedere con gli altri, ma no. E' qualcosa che vola più in alto, che non
si spiega, non lo si capisce senza provare. E' dignità e disciplina,
educazione e onore, fatica e generosità. E' rispetto per l'avversario
in un contesto che mette a dura prova ogni disposizione. E'
aggressività da scaricare dentro limiti assoluti e precisi che u n
giocatore si impone da solo, per forza, se vuole essere buono davvero.
E poi è una struttura sociale articolata con tanto di ideologie in
cemento armato, di utopie da rincorrere per sempre. Una comunità che,
se funziona, funziona come nessuna e ti porta avanti, nella vita prima
che in campionato. Si gioca in 15. la mischia 8 uomini, i più pesanti,
suddivisi per linee. Prima linea: 3 giocatori. Due piloni, il
tallonatore in mezzo. Operai, proletariato puro, fanti in trincea,
carne da macello. Gente che deve mettere la testa nel mucchio e tenere
duro, spalare merda, masticare fango e spingere contro un muro, mai
andare in dietro perché se va indietro la prima linea è finita per
tutti, non arriva una verza su qualunque tavola, a cominciare dalla
loro. Niente exploit, mattoni da accatastare, uno sull'altro e on è mai
finita. Tornio, fonderia, umiltà e cuore. "Se vai oltre la scuola
media, non sei buono per quella roba lì. Scuola dell'obbligo e basta,
altrimenti ti monti la testa e chi si è visto si è visto" diceva il
Mori, il massaggiatore e aveva ragione. Dietro: 2 giocatori. Seconda linea. Terziario arretrato. Alti, per saltare nelle rimesse in gioco, per segnalare velleità di carriera, arraffare nel cielo 'ste palle benedette e difenderle, fare muro, argine, stare lì dove sono nati anche se vorrebbero venire via dai sobborghi e tentare di fare carriera, di abitare in centrocittà. Terza linea: 3 giocatori. Emigranti, malavitosi, una razza che fa fortuna ma che resta attaccata ai bassifondi, alle origini, alla mischia, dove torna dopo le scorribande con la spider rossa, per spingere, come facevano prima, come hanno sempre fatto e faranno per tutta la vita. Forti ma non pesanti, potenti e agili, sempre pronti ad arraffare due soldi, a seguire il vento la palla quando c'è da attaccare, a sostenere le avanzate, a fare punti, a difendere quando si mette male e ci vogliono gli specialisti, loro, quelli che chiami quando sei disperato e vuoi farla pagare al bastardo che ti ha rubato la donna. Numero 9: mediano di mischia. Un sindacalista, il sindacalista dei poveri, della mischia. Quello che tutela gli operai, ma che dagli operai sta un po' a distanza, grazie a loro, sino a quando non è chiamato all'azione, a guadagnare un metro, un tozzo di pane, un piccolo aumento del salario. Piccolo, il più piccolo di tutti, una saetta, una faina. Attaccabrighe ma anche furbo, mandato alle riunioni con un compito preciso: portare a casa il massimo, il meglio, approfittare di tutto, di una disattenzione, della stanchezza, di un'incertezza microscopica. Numero 10: mediano di apertura. Il sindaco, l'unico che può parlare quando vuole e deve avere le idee chiare e le parole giuste per sfruttare il privilegio. Ogni conquista della mischia, ogni palla vinta è roba sua, come fosse la riserva di grano per l'inverno da destinare ai cittadini, come fosse un patrimonio da amministrare, da investire al meglio. Testa in primo luogo e poi rapidità di decisione, di azione. Distribuire i palloni o andare via da solo, senza esagerare, senza strafare, perché se fa una cazzata, il sindaco, la pagano tutti ed è rivoluzione. Mischia, otto; mediani, due. Poi ci sono i trequarti, fanteria e cavalleria, impiegati di concetto e laureati. Due centri, due ali. Veloci, precisi come chirurghi, gente che deve saperla lunga, deve intortare la concorrenza, giocare con la palla, fintare, bucare, fare meta, far fare bella figura a tutti e fermare quelli della stessa pasta che stanno dall'altra parte e si sono laureati pure loro a pieni voti. Poi c'è l'estremo, solo, in retroguardia, come un poliziotto. Lui vigila, previene, arresta. Deve muovere con l'anticipo giusto, sennò ciao, banca svaligiata. Deve leggere il gioco, stare sveglio anche di notte e se è il caso avanzare, infiltrarsi, aggredire. Si passa indietro, per dare un vantaggio a chi gioca contro, nessuno regala nulla, ed è una guerra, una lotta vera dove i colpi proibiti non ci stanno, ti sbattono fuori, sputtanato per sempre, anche se l'hai fatto perché eri esasperato, perché stavi perdendo di brutto, perché non ne potevi più. Soprattutto, devi pensare agli altri, ai tuoi, alla tua comunità, devi essere pronto a sacrificarti per il bene di un compagno, a morire per produrre un vantaggio. Non c'è credo politico o sociale che tenga: il rugby funziona nell'amicizia, altrimenti non c'è, proprio non esiste ed è magico, speciale per questo. Alla fine si forma un corridoio, si applaude chi ha perduto e si beve, ci si scambia la cravatta del club, ci si saluta rendendo l'onore delle armi anche a chi non era in giornata, proprio no, ma in campo è rimasto sino all'ultimo fischio". fine estate...Un'altra estate sta per finire... o forse è già finita... un'estate pinea di cose, faccio questo, faccio quello, andiamo su andiamo giù , un'estate davvero fica.
Prima di queste vacanze non stavo bene, avevo le mie cose per la teta, tiravo avanti, ma non ero felice. Grazie a questi due mesi l'ho superato, ho vinto io sul serio questa volta, non ho più bisogno di te, ciao ciao, a mai più rivederci.
In ogni caso, non vi sto a raccontare tutto perchè sarebbe troppo lungo, se volevete che vi racconti quali follie abbiamo fatto al mare, ci andiamo a bere qualcosa al madru e vi dico, e c'è da ridere!!! Abbiamo oltrepassato il limite!!! Quella linea rossa che separa il "massì facciamo un po' di casino" dal "questi sono compleatamente fuori di testa". Però non dite che se ci foste stati voi lì non l'avreste fatto!!!
E bom alla fine tutto qua, questo blog non lo sto più usando molto... Ma state tranquilli che nei momenti importanti verrà sempre aggiornato... Prossimo appuntamento... 22 Settembre 2007 VASCO ROSSI @ Stadio Delle Alpi di Torino!!! grazie a...Grazie a Kerl, a Enri e a Marti, per la bellissima compagnia. Grazie alla pizza comprata dal panatè alle 7.35 e grazie ai sensi unici di piazza europa che mi hanno fatto fare 7 minuti di strada per andare da un panettiere a 100 metri da casa mia. Grazie al folle che ha dormito lì che alle 8.35 del mattino quando siamo arrivati stava già cantando i cori, e secondo me adesso è ancora lì. Grazie a quei deficienti che si alzavano in piedi in coda anche se mancavano ancora 2 ore all'apertura dei cancelli. Grazie a quelli che scavalcavano e al bodiguardio simil-cinghiale che li reprimeva. Grazie ai carabinieri che mi hanno fatto perdere di vista i miei amici per farmi annusare dal loro simpaticissimo cagnolino che tanto secondo me non sentiva niente perchè sembrava stesse dando di testa. Grazie a Raffa, Silvia e Olli che abbiamo trovato lì nel prato anche se poi un braccialetto ci ha divisi poco dopo. Grazie al tizio che distribuiva i braccieletti che ne dava quintalate a una persona sola. Grazie ai folli con la maglietta di Bud Spencer che cantavano le simpatiche canzoncine e idolatravano i Simpsons!!! Grazie a quell'odorino che non ci ha mai abbandonato per tutta questa lunghissima giornata. Grazie all'acqua lanciata dalle bottiglie e dagli idranti. Grazie a Samatha che mi avesse lanciato un solo gadget. Grazie a J. Ax che mi devono ancora spiegare cosa centri ma è stato grande lo stesso. Grazie a Stef che lanciava i plettri sempre dalla parte sbagliata (cioè non la mia). Grazie alle mie Lucky che mi hanno accompagnato tutto il giorno senza mai abbandonarmi. Grazie agli 80000 del Delle Alpi che visti da sotto facevano vivere sensazioni stupende. Grazie ai 30000 accendini accesi durante le canozni giuste. Grazie ai sorrisi delle persone intorno a me perchè ieri era una festa e tutti dovevano essere felici (e cazzo se lo erano). Grazie agli occhi del Blasco che tradivano la sua emozione durante l'interminabile applauso per ricordare Massimo Riva. Grazie alla sigaretta del desiderio che non ho fumato (ma che adesso andrò a fumare) perchè ieri sera il mio desiderio si era già avverato.
GRAZIE VASCO
E' STATO UN GRANDISSIMO ROCK'N'ROLL SHOW Chuck Norris nuovo testimonial Amica Chips VOTATE!!!Facciamo che Chuck Norris sia il prossimo
testimonial di AMICA CHIPS! -leggete e diffondete- Abbiamo 15 giorni per fare che il mitico Chuck Norris sostituisca quel pappamolle di Rocco Siffredi.
Come fare?
1) Visitare il sito di amicachips (amicachips.it) 2) cliccare nella sezione "scegli il protagonista del nuovo spot amicachips" 3) compilare i campi: "Testimonial che vorrei" "Nome" e "email" Tutto qui. Mi raccomando! girate questo testo a tutti quanti , votate votate e votate
fate votare la vostra mamma, il vostro gatto, chiunque... Mettete questa info nei vostri blogs e mandate email a tutte le persone che conoscete! Abbiamo solo 15 GIORNI! ...stavolta davvero...CAMPIONI D'ITALIA
![]() Big Pasquetta!!!BIG PASQUETTA IN QUEL DI RIVA!!! GRAZIE A TUTTI!!!
Kep Prologo Motomondiale - Test IRTA Jerez, 23-24-25 Febbraio 2007ROSSI C'E'!!!
![]() Nell'ultimo giorno dei test conclusivi dell'inverno motociclistico si è svolto una super-sessione di prove cronometrate ("delirio" secondo Meda) con in palio una fiammante BMW Z4 coupè per il pilota più veloce.
Subito protagonisti gli anuunciati tali Valentino Rossi e Daniel Pedrosa, che hanno fatto segnare tempi allucinanti ("da cappottamento sul divano" sempre secondo il nostro Guido). Il giro più veloce è stato del nostro Valentino che ha fatto sengnare un ottimo 1'38''394, che va ad annichilire il record della pista dell'anno socrso (quindi con moto equipaggiate con un motore da 990cc) di Loris Capirossi che aveva girato un secondo più lento. Il pupillo di casa HRC ha fatto segnare il tempo di 1'38''427, poi terzo Colin Edwards che però ha un secodno di distacco dai due fenomeni. Si prospetta una stagione emozionante con 18 Gran Premi in programma. A questo punto non posso fare altro che augurare un buon anno ed un buon motomondiale a tutti. Il calcio Italiano si ferma contro la violenzaIL CALCIO ITALIANO SI FERMA CONTRO LA VIOLENZA
CATANIA, 2 febbraio 2007 - Catania-Palermo, il derby siciliano anticipo della 22ª giornata di A finito 1-2, scrive un nuovo capitolo nero del calcio italiano. Un agente del reparto mobile della Questura di Catania è morto durante scontri tra forze dell'ordine e tifosi del Catania durante il derby con il Palermo. La vittima era l'ispettore capo Filippo Raciti di 38 anni, lascia la moglie e due figli in tenera età, L'agente è morto alle 22.10 per arresto cardio-respiratorio a seguito delle esalazioni di una bomba carta gettata all'interno dell'auto cui si trovava. Lo si apprende dai medici del reparto di rianimazione dell'ospedale Garibaldi dove l'ispettore Raciti, originario di Misterbianco, è deceduto. Secondo le ultime notizie un altro poliziotto versa in grave condizioni, ma non è in pericolo di vita.
La Procura di Catania ha infatti aperto un fascicolo sull'accaduto. Secondo quanto si è appreso, lo scontro sarebbe avvenuto fuori dallo stadio mentre i tifosi del Palermo entravano al Massimino. Le forze dell'ordine si sarebbero frapposte tra gruppi di ultras. "L'agente, giunto in condizioni disperate, ha avuto un arresto cardiaco. Dopo essere stato sottoposto alle procedure di rianimazione, aveva ripreso qualche funzione vitale. Ma tutto è stato inutile", ha spiegato il direttore dell'azienda ospedaliera Giuseppe Navarria. INCREDIBILE BILANCIO - Sarebbero un centinaio (almeno 70 poliziotti) i feriti portati al Garibaldi. L'ospedale ha dichiarato lo stato d'emergenza. Intanto il commissario straordinario della Federcalcio, Luca Pancalli, dopo un vertice ha disposto il blocco di tutti i campionati, dalla serie A alle giovanili. "Senza misure drastiche non si riparte - ha dichiarato Pancalli -. Il campionato si ferma fino a tempo indeterminato". Pieno il sostegno da parte del Coni alla Figc. È quanto ha assicurato il numero uno dello sport italiano, Gianni Petrucci. Stop anche alle partite delle nazionali azzurre, sia l'amichevole di quella maggiore, mercoledì a Siena contro la Romania, sia l'amichevole dell'Under 21 martedì a Chieti con il Belgio. Decisione presa da Luca Pancalli dopo essersi consultato con i due vicecommissari Gigi Riva e Massimo Coccia. Dettaglio paradossale e agghiacciante, la partita era stata preceduta da un minuto di silenzio per ricordare la figura di Ermanno Licursi, dirigente della Sammartinese, morto sabato scorso dopo una rissa allo stadio di Luzzi, al termine della partita con la Cancellese (Terza categoria). Alle 23 circa, l'arbitro Farina, gli assistenti Scaglietti e Rossomando, e il quarto uomo, Damato, hanno lasciato gli spogliatoi dello stadio Massimino e sono saliti su un'auto per lasciare l'impianto. Alle 24 è toccato ai tifosi del Palermo. Ditemi perchè...QUALCUNO MI SA DIRE PERCHE', QUANDO RIGUARDO LE REGISTRAZIONI DELLE PARTITE DELL'ITALIA ALL'ULTIMO MONDIALE, A STENTO TRATTENGO LE LACRIME DALL'EMOZIONE? il nuovo volto del calcio Italiano...Il calcio quest'estate è cambiato moltissimo... lo sappiamo tutti... Ormai si può parlare di un calcio prima dello scandalo e di un calcio dopo lo scandalo... Vorrei soffermarmi sulla situazione di due delle tre società più importanti del nostro calcio l'Inter e la Juventus (lasciando da parte il Milan che sta passando un momento particolare...). Prima l'Inter spendeva un sacco di soldi, i risultati non arrivavano, la politica era sbagliata, si puntava tutto su un solo giocatore (Ronaldo, Vieri, Adriano) si finiva con lo sfinirlo e sovraccaricarlo di responsabilità e con lo squilibrare lo spoglaitoio... Secondo me la vera debolezza dell'Inter di questi ultimi anni è stata l'avere troppi galli nello stesso pollaio, senza nessuno che li sapesse gestire... Invece la Juve era piena di campioni, ma nessuno era indispensabile, certo c'era chi giocava sempre, ma se mancava uno di questi, la Juve vinceva lo stesso... Adesso la situazione è cambiata, la nuova Juventus è piena di giovani, ha mantenuto le guide di un tempo (primo fra tutti Del Piero, senza dimenticarci di Nedved), ma è sempre così... chiunque giochi in un modo o nell'altro la Juve vince, se non vince poco male... alla fine penalizzazioni o no adesso è prima in classifica... L'Inter sembra diventata l'asso pigliatutto del campionato di serie A, sembra aver ritrovato un equilibrio, forse proprio da quando è stato messo da parte Adriano, Mancini sembra aver capito che anche senza di lui la squadra vince, e magari è anche più contenta... Forse la politica non è cambiata, questo giocatore è scontento e vuole andarsene... Dispiace, perchè è un grande campione, ma io lo manderei a giocare al Barcellona od al Real molto volentieri in cambio di un'Inter diversa... Un?inter come quella che si vede in qeusti ultimi mesi, un'Inter piena di campioni che convivono, nessuno si sente più importatnte degli altri... Una squadra che gioca bene e che vince. Speriamo che duri... La mia sensazione è che la situazione non sia molto cambiata. La mia paura è che quando la Juve tornerà in serie A l'Inter torni quella che era fino all'anno scorso... una squadra insicura delle sue potenzialità... Speriamo di no, e speriamo che l'Inter (in campo ora contro la Lazio) riesca ad ottenere stasera la sua decima vittoria consecutiva ed a vincere lo scudetto... In modo da poter contendere a testa alta lo scudetto dell'anno prossimo alla Juve che tornerà sicuramente in seire A, sperando che il derby d'Italia sia d'ora in poi una partita senza ombre e senza polemiche, l'espressione più alta del calcio Italiano (come il nome, derby d'Italia appunto, vuole che sia), e poi alla fine vinca il migliore (che spero che sia l'Inter). E quindi onore alla Juventus che sta facendo un gran lavoro sperando (e ne sono convinto) che non commetta più gli errori commessi in passato (più dalla dirigenza che dai giocatori...). Quindi auguri a questa nuova Juve, spero di rivederlaprestissimo in seire A, spero di poterla andare a vedere allo stadio contro la mia Inter e che sia una bella partita... e, alla fine della fiera, FORZA INTER!!! Les PaulLES PAUL
![]() Les Paul has had such a staggeringly huge influence over the way American popular music sounds today that many tend to overlook his significant impact upon the jazz world.
Before his attention was diverted toward recording multi-layered hits for the pop market, he made his name as a brilliant jazz guitarist whose exposure on coast-to-coast radio programs guaranteed a wide audience of susceptible young musicians. Heavily influenced by Django Reinhardt at first, Paul eventually developed an astonishingly fluid, hard-swinging style of his own, one that featured extremely rapid runs, fluttered and repeated single notes, and chunking rhythm support, mixing in country & western licks and humorous crowd-pleasing effects. No doubt his brassy style gave critics a bad time, but the gregarious, garrulous Paul didn't much care; he was bent on showing his audiences a good time.
Though he couldn't read music, Paul had a magnificent ear and innate sense of structure, conceiving complete arrangements entirely in his head before he set them down track by track on disc or tape. Even on his many pop hits for Capitol in the late '40s and early '50s, one can always hear a jazz sensibility at work in the rapid lead solo lines and bluesy bent notes -- and no one could close a record as suavely as Les. And of course, his early use of the electric guitar and pioneering experiments with multitrack recording, guitar design and electronic effects devices have filtered down to countless jazz musicians. Among the jazzers who acknowledge his influence are George Benson, Al DiMeola, Stanley Jordan (whose neck-tapping sound is very reminiscent of Paul's records), Pat Martino and Bucky Pizzarelli. Paul's interest in music began when he took up the harmonica at age eight, inspired by a Waukesha ditchdigger. Paul's only formal training consisted of a few unsuccessful piano lessons as a child -- and although he later took up the piano again professionally, exposure to a few Art Tatum records put an end to that. After a fling with the banjo, Paul took up the guitar under the influences of Nick Lucas, Eddie Lang and regional players like Pie Plant Pete and Sunny Joe Wolverton, who gave Les the stage name Rhubarb Red. At 17, Les played with Rube Tronson's Cowboys and then dropped out of high school to join Wolverton's radio band in St. Louis on KMOX. By 1934, he was in Chicago, and before long, he took on a dual radio persona, doing a hillbilly act as Rhubarb Red and playing jazz as Les Paul, often with an imitation Django Reinhardt quartet. His first records in 1936 were issued on the Montgomery Ward label as Rhubarb Red and on Decca backing blues shouter Georgia White on acoustic guitar. Dissatisfied with the electric guitars circulating in the mid-'30s, Paul, assisted by tech-minded friends, began experimenting with designs of his own.
By 1937, Paul had formed a trio, and the following year, he moved to New York and landed a featured spot with Fred Waring's Pennsylvanians, which gave Les nationwide exposure through its broadcasts. That job ended in 1941 shortly after he was nearly electrocuted in an accident during a jam session in his Queens basement. After a long recovery period and more radio jobs, Paul moved to Hollywood in 1943, where he formed a new trio that made several V-Discs and transcriptions for MacGregor (some available on Laserlight). As a last-minute substitute for Oscar Moore, Paul played in the inaugural Jazz at the Philharmonic concert in Los Angeles on July 2, 1944; his witty chase sequence with Nat Cole on "Blues" and fleet work elsewhere (now on Verve's Jazz at the Philharmonic: The First Concert) are the most indelible reminders of his prowess as a jazzman. Later that year, Paul hooked up with Bing Crosby, who featured the Trio on his radio show, sponsored Les' recording experiments, and recorded six sides with him, including a 1945 number one hit, "It's Been a Long, Long Time." On his own, Paul also made several records with his Trio for Decca from 1944 to 1947, including jazz, country and Hawaiian sides, and backed singers like Dick Haymes, Helen Forrest and the Andrews Sisters.
Meanwhile, in 1947, after experimenting in his garage studio and discarding some 500 test discs, Paul came up with a kooky version of "Lover" for eight electric guitars, all played by himself with dizzying multi-speed effects. He talked Capitol Records into releasing this futuristic disc, which became a hit the following year. Alas, a bad automobile accident in Oklahoma in January 1948 put Les out of action again for a year and a half; as an alternative to amputation, his right arm had to be set at a permanent right angle suitable for guitar playing. After his recovery, he teamed up with his soon-to-be second wife, a young country singer/guitarist named Colleen Summers whom he renamed Mary Ford, and reeled off a long string of spectacular multi-layered pop discs for Capitol, making smash hits out of jazz standards like "How High the Moon" and "Tiger Rag." The hits ran out suddenly in 1955, and not even a Mitch Miller-promoted stint at Columbia from 1958 to 1963 could get the streak going again. After a bitter divorce from Ford in 1964, a gig in Tokyo the following year, and an LP of mostly remakes for London in 1967, Paul went into semi-retirement from music.
Aside from a pair of wonderfully relaxed country/jazz albums with Chet Atkins for RCA in 1976 and 1978, and a blazing duet with DiMeola on "Spanish Eyes" from the latter's 1980 Splendido Hotel CD, Paul has been long absent from the record scene (some rumored sessions for Epic in the '90s have not materialized). However, a 1991 four-CD retrospective, The Legend and the Legacy, contained an entire disc of 34 unreleased tracks, including a breathtaking electrified tribute to the Benny Goodman Sextet, "Cookin'." More significantly, Paul began a regular series of Monday night appearances at New York's Fat Tuesday's club in 1984 (from 1996, Les held court at the Iridium club across from Lincoln Center), attended by visiting celebrities and fans for whom he became an icon in the '80s. Arthritis has slowed Les' playing down in recent years, and his repertoire is largely unchanged from the '30s and '40s. But at any given gig, one can still learn a lot from the Wizard of Waukesha. ~ Richard S. Ginell, All Music Guide ...certo che Vasco ne ha davvero una per ogni situazione, racconta, con le sue canzoni, la vita di tutti da genrazioniVasco Rossi
CANZONE
E' nell'aria
ancora il tuo profumo dolce caldo morbido come questa sera mentre tu mentre tu non ci sei più E questa sera nel letto metterò qualche coperta in più perché se no avrò freddo senza averti sempre senza averti sempre addosso e sarà triste lo so ma la tristezza però si può racchiudere dentro una canzone che canterò.... Ogni volta che avrò voglia di parlarti di tenerti di toccarti di sentirti ancora mia ...è stato splendido ...amarti ...senza averti sempre addosso ...dentro una canzone... E quando un giorno t'incontrerò
magari per la strada magari proprio sotto casa tua ehh!!! ma guarda il caso però guarda il destino splendido!! crudele e splendido!!!! E intanto i giorni passano e i ricordi sbiadiscono e le abitudini cambiano eh eh eh!! E' stato splendido..... E' stato splendido..... E' stato splendido..... E' stato splendido..... E' stato splendido..... E' stato splendido..... Pensa se non ci avesse provato..."Io sono Valentino. Mi chiamo così perchè Graziano ha voluto ricordare cin questo modo il suo migliore amico, che è morto annegato, in mare, vicino a Pesaro, a 18 anni.
Il giorno di San Valentino, che anticipa di pochissimo il 16 febbraio, è solo un motivo secondario.
Il numero 46 nasce dal periodo delle minimoto. Ero in una squadra che avevo formato con due ragazzi di Gatteo a Mare, Marco e Maurizio Pagano. Proprio i due fratelli che mi hanno prestato l'Aprilia 125 per debuttare in circuito a Misano.
Tutti e tre avevamo il numero 46, perchè correvamo in tre categorie diverse. Anche loro erano appassionati del Giappone e dei piloti giapponesi: una volta ci siamo esaltati per una wild card del Gran Premio del Giappone a Suzuka, che faceva dei numeri incredibili sotto l'acqua. Aveva il 46. L'abbiamo voluto anche noi.
Poi l'ho abbandonato nel campionato italiano e nell'Europeo. Ma quando sono arrivato nel Mondiale, ho dovuto scegliere un numero.
Ho scoperto che era anche il numero che aveva Graziano quando ha vinto il suo primo Gran Premio, con la Morbidelli 250, nel 1979. Proprio l'anno in cui sono nato io. Per questo ho deciso che il mio numero, per il Mondiale, sarebbe stato il 46.
Quel numero racchiude la mia carriera, in parte anche la mia vita. Di sicuro simboleggia la mia grande, incredibile avventura.
Mi ricorda il giorno in cui tutto ha avuto inizio.
Ero ad un bivio:quattro o due ruote? Kart o moto? Scelsi le due ruote, la moto. Decisi che sarei nadato a provare l'Aprilia 125, poi ho voluto gareggiare. Ed ho continuato. Vincendo innanzitutto le paure dei miei genitori, poi la diffidenza dell'ambiente.
SI' E VERO, NADAVO BENE A SCUOLA.
CERTO, FACEVO BENE UN SACCO DI ALTRE COSE.
MA IO VOLEVO CORRERE.
FORTE, FORTISSIMO.
CON LA MOTO.
E L'HO FATTO.
PENSA SE NON CI AVESSI PROVATO." Qualcosa su di me....NOME? Simone QUANTI ANNI HAI?
19 DI DOVE SEI? Chieri DI DOVE VORRESTI ESSERE? Dublino, Melbourne CHE MUSICA ASCOLTI? tutto, ma proprio tutto tuttissimo... IL NOME DI ALCUNI DEI TUOI GRANDI AMICI? Carlo, Faba, Appe, Cie, Cracco, Obe (in rigoroso ordine alfabetico... ma io non so l'alfabeto!!!) IL NOME DI ALCUNE TUE GRANDI AMICHE? Corinne, Amo, Elisa, Chicca&Fede (che mi faranno promuovere...) L'ESTATE PIU BELLA CHE HAI PASSATO? 2006 IL TUO FILM PREFERITO? School of Rock! IL TUO PRIMO VERO AMORE? è proprio un casino... IL TUO SPORT PREFERITO? Motociclismo CHE COSA STUDI? cos'è che faccio? ah, quel posto dove si va tutti i giorni a pasare il tempo? Lo chiamano Liceo Scientifico... LA TUA ESPERIENZA PIU' BELLA? Cluster DESCRIVITI FISICAMENTE: bellissimo... ;-) DESCRIVITI CARATTERIALMENTE: Sono matto, ma proprio matto, ma proprio matto matto matto, però so anche essere gentile, e spesso mi emoziono... COSA VUOI DIRE AL MONDO? Ma non ti è ancora venuto da sboccare a girare e girare e girare così? Ma poi, chi te lo fa fare? Riposati un attimino.... PER CHE SQUADRA TIFI? Inter CHE VUOI FARE DA GRANDE? Un casino di cose... Speriamo di riuscire a farne almeno una... CREDI IN DIO? Si TI FAI? Passaparola IL TUO PERSONAGGIO FAMOSO PREFERITO? Vasco LA TUA CANZONE PREFERTIA? "Gli Angeli" naturalmente di quel genio di Vasco NATO A: Chieri IL: 04/10/1987 IL PRIMO RICORDO DELLA TUA VITA? Non mi ricordo HAI PIERCING O TATUAGGI? Avevo un piercing AL SABATO SERA COSA BEVI? Dipende, però spesso un "buon" Long Island PIATTO PREFERITO? Quello sotto una buona pizza UNA COSA CHE PRIMA DI MORIRE DEVI ASSOLUTAMENTE FARE? Suonare con i Chieftains CHI HAI VOTATO ALLE SCORSE ELEZIONI? Ulivo LA PIU' GRANDE CAZZATA DELLA TUA VITA? Votare Ulivo alle scorse elezioni vale? UNA PERSONA CHE VUOI NOMINARE ANCHE SENZA MOTIVO…. Corinne, ma c'è un motivo... le voglio un casotto di bene e le voglio dire che le sarò vicino per sempre... IL TUO ATTORE PREFERITO? Sean Connery SEGNI PARTICOLARI? Boh IL TUO PROGRAMMA TV PREFERITO? Il motomondiale è un programma? Se non lo è lo facciamo diventare... CHI E’ SENZA PECCATO? CHI è senza peccato? SEI GRAVIDO? Aspè.... No. FAI UN SALUTO : Peow, con gesto di pistoletta con la mano!!! |