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日志


Calciatori VS Motociclisti

Chi mi conosce sa bene che i miei due sport preferiti sono il calcio ed il motociclismo. In questa ultima settimana al Montmelò durante la gara si sono gravemente infortunati Sete Gibernau, Marco Melandri e Loris Capirossi, durante il turno mattutino delle libere del Giovedì del Gp di Assen Valentino Rossi è stato vittima di un grave incidente in cui si è rotto un piede ed un polso... Allora quanto tempo ci avrebbe messo un calciatore a tornare in campo se avesse avuto infortuni della stessa entità di questi piloti? Settimane, se non mesi. Ebbene, i nostri piloti sono già in moto... Chiramente con difficoltà, ma loro corrono. Adesso cerchiamo di spiegare il perchè di questa pazzia; Un calciatore di Serie A è pagato 3, 4 volte di più che un pilota del motomndiale. Un pilota quando si fa male non sta tanto a pensare a quanto ci metterà a recuperare, una delle prime domande che fanno ai medici dopo: "Sono nacora vivo?" è: "Tra un'ora c'è un turno di libere, posso tornare in moto?" Mentre magari sono stesi mezzi rincoglioniti su di un lettino della clicnica mobile dopo aver subito un trauma cranico... Pazzi? Non credo, chiaramente se i medici dicono che non si può correre non corrono, chiramente non sono incoscienti, ma me si può correre loro lo fanno, nache se uno che ha vinto 7 titoli mondiali deve ritrovarsi in ofndo allo schieramento di partenza perchè soffre troppo. A loro piace correre, non rinuncierebbero ad una corsa per niente al mondo, loro vanno in moto con ogni tempo ed anche con le ossa rotte. Invece se io incontro un calciatore per strada e gli tiro un pestone loro non giocano per un mese. Raramente abbiamo visto recuperi record da fratture bruttissime, l'unica che mi ricordi è stato Roberto Baggio a fine carriera, lui aveva ancora voglia di giocare. Cosache molti altri giocatori si dimenticano di fare. Oltre alle pubblicità a voi dovrebbe paicere giocare e dovreste mettercela sempre tuta in ogni partita, anche se si sapeva già come doveva andare a finire... E COMUNQUE QUESTI PILOTI CHE SONO CADUTI SI SONO FATTI SI' MOLTO MALE, MA SONO CADUTI AI 200 ALL'ORA SOON ANCORA VIVI SOLO PERCHE' HANNODELLE PROTEZIONI ADEGUATE A QUELLO CHE FANNO. QUINDI QUANDO ANDIAMO IN GIRO IN MOTO, COME DICE IL BUON NICO CEREGHIN: CASCO IN TESTA BEN ALLACCIATO, LUCI ACCESE ANCHE DI GIORNO E PRUDENZA. SEMPRE!!!

GERMANIA 2006

Come in ogni blog che si rispetti di ogni italiano che rispetti tutto ciò che si pensa sugli italiani, non poteva mancare un'intervento sui Mondiali di Calcio!!! OK l'Italia ha passato il turno, se la vedrà agli ottavi contro una tra Croazia ed Australia che in questi minuti stanno decidendo se venire a giocare ocn noi oppure salire sul primo aereo per tornare a casa da mogli e figli... Bene, abbiamo evitato il Brasile che non dovremmo incontrare fino in finale e lì li batteremo e vinceremo questo benedetto mondiale!!! AHAHAH ottimista? direi di novisto che ogni 12 anni l'Italia arriva in finale... fatevi 2 conti... Come anche l'Italia non aveva mai battuto la Repubblica Ceca FINO AD OGGI... traetene voi le conseguenze!!! CIAO A TUTTI BELLI E BRUTTI BUONA NOTTE!!!!!!!!

Aggiornamento

Ciao a tutti!!!  Faccio un piccolo aggoirnamento al blog per raccontarvi come mi stanno andando questi giorni a cavallo fra scuola e vacanza... Giovedì: penultimo giorno di scuola.... Cena di classe e poi dance dance dance!!! Sono andato con Apo, Silvia, Vale, Lampo e Raffa!!! Siamo andati al Beamish al Mago di OZ, poi al The Beach ed ogni tanto si faceva una capatina alla Chupiteria... CHE TRONA!!! Poi siamo ritornati a Chieri e siamo andati a dormire a casa della buona Silvia e poi a scuola, in che stato! E la Mazzone ha anche voluto farmi fare un'ossidoriduzione alla lavagna! Poi la scuola finì e grandi feste con tutti! L'altro ieri hanno fatto gli scrutini ed io sono attaccato al telefono per sapere del mio futuro... Speriamo che il mi numero non sia sulla lista!!! Se non lo è sabato sera tutti al Beach a festeggiare Capo in quinta!!! Poi sono anche iniziati i mondiali... gran casino i mondiali... troppo fighi i mondiali... è bellissimo guardare le partite tutti insieme perchè di solito ci insultiamo e durante queste competizioni siamo riuniti tutti sotto il colore azzurro della nostra nazionale... CHE BELLO!!! Poi il Toro è tornato in Serie A vincendo i palyoff con una finale al cardiopalma contro il Mantova, CHE TENSIONE! Ieri sera ho rivisto Daniela... sempre bellissima e simpaticissima!!! Cmq adesso basta dire cazzate: FORZA AZZURRI!!! E ROBY ROLFO GASSS!!! CIAO CIAO CI SENTIAMO SICURO SE L'ITALIA INIZIA A PASSARE I TURNI... CIAOOOOOOOOOOOO

G.P. del Mugello 2006

Domani è il giorno del Gran Premio d'Italia del Mugello. E' sempre stata una gran gara. Sono sicuro che lo sarà anche qeust'anno. L'anno scorso si è corsa una delle più belle gare della storia del motociclismo. Ed io ero lì. Ed ho anche il DVD. Davvero una corsa emozionante. Vi racconto un po' di storia del circuito... giusto per non arrivare impreparati a questo grande appuntamento...
 
"IL MUGELLO, IERI ED OGGI"
Una gara completa, selettiva e sempre aperta all'imprevisto. Questo era il vecchio Circuito del Mugello. Nata nel 1914 come competizione di regolarità e subito interrotta dalla guerra, conobbe un periodo d'oro nel primo dopoguerra quando a sfidarsi sui 66 polverosi chilometri che da Scarperia salivano fino a Firenzuola per poi tornare attraverso il passo della Futa a San Piero, di nuovo a Scarperia, erano i migliori conduttori di allora. Campari, Brilli Peri, Enzo Ferrari (vincitore nel 1921 della classe 4500 su Alfa Romeo), Antonio Ascari, Borzacchini, oltre, naturalmente, ad Emilio Materassi, idolo locale.
Messa in ombra dal prestigio della Mille Miglia, il circuito rimase silenzioso dopo l'edizione del 1929, nonostante una ripresa, risultata poi effimera, nel 1955, su un percorso ridotto a poco più di 19 km. Fu la scomparsa delle Mille Miglia e la analoga rinascita della popolarità delle gare su strada negli anni '60, che convinse dirigenti appassionati come Pasquale Borracci ed Amos Pampaloni a riproporre la competizione sul tracciato classico dei 66 km. Riedizioni che godettero di buon successo ma che contarono, a livello di risonanza, la rara presenza del marchio tricolore più prestigioso, quello del Cavallino, intervenuto in forma ufficiale solo alle prove dell'edizione del 1967. Era comunque destino che le storie del Mugello e della Ferrari dovessero incrociarsi ancora, ma sarebbe stato necessario attendere più di vent'anni.
Le sette edizioni svoltesi negli anni '60 richiamarono nelle verdi valli del Mugello centinaia di migliaia di spettatori, richiamati indubbiamente dalle performanti vetture Sport e Turismo in lotta per l'assoluto, ma che riservavano un posto speciale nel cuore e nel tifo più autentico ai piloti delle vetture più vicine alla serie come le piccole Abarth elaborate.
Il percorso permetteva exploit di guida che alcuni piloti come Enrico Pinto, Nanni Galli, Ignazio Giunti, Mauro Nesti, Arturo Merzario, seppero adeguatamente sfruttare per costituirsi una reputazione duratura e meritata. Campione ideale dell'entusiasmo che il pubblico toscano riservava ai piloti più prodighi di "numeri" di guida nelle loro esibizioni, erano gli applausi a scena aperta che scattavano ad ogni passaggio della Fulvia "barchetta" inventata da Fiorio e Maglioli per consentire al "drago" Sandro Munari di dare lezioni di bravura sulle difficili strade dell' Appennino. Tra le ultime edizioni disputate - fra i partecipanti non vittoriosi ricordiamo Stommelen, Elford, Toivonen, Van Lennep - la più entusiasmante di quella del 1968 che vide prevalere l'Alfa Romeo di Luciano Bianchi, Galli e Nino Vaccarella al termine di una rimonta incredibile sulla Porsche del grande elvetico Jo Siffert e di Rico Steinemann, in un pomeriggio in cui la vettura italiana sembrava volasse, spinata da un tifo caldissimo. Come nella favola del brutto anatroccolo il protagonista, scacciato da tutti, diventa un ammiratissimo cigno, così dal Mugello stradale degli anni Venti, nasce un impianto destinato a rappresentare un passo in avanti nella concezione stessa di Autodromo dove dal concetto stesso di circuito si passa a quello di spazio sicuro ed efficiente dove è possibile trovare supporti tecnologici a manifestazioni diverse. Un centro, dunque, che ruota intorno all'automobile.
L'Autodromo Internazionale del Mugello, progettato e realizzato con tutti gli accorgimenti scaturiti dall'esperienza agonistica, garantisce massima sicurezza sia per i piloti che per il pubblico. Ampie vie di fuga nei punti più impegnativi del tracciato: una strada di servizio per i mezzi di soccorso che possono liberamente muoversi per tutti e 5.245 metri del tracciato. Il Mugello, poi, ha dislivelli così specifici e così alti da risultare ideale per severi collaudi e test.
Progettato negli anni '70 e poi profondamente rinnovato, il circuito è uno dei più suggestivi, moderni e sicuri del panorama internazionale. E' sede abituale di test e prove di F.1, delle case leader nel Mondiale MotoGP e del Mondiale Superbike, di prestigiose case automobilistiche nazionali ed internazionali. Ha ospitato la Formula 5.000 (che ha tenuto a battesimo l'impianto il 23 giugno 1974), la Formula 3.000, la Formula Due, il Fia-Gt e, unico impianto italiano, l'ITC: per quanto concerne le due ruote è sede abituale del GP d'Italia.
La pista si distende per oltre cinquemila metri nei boschi e nel verde. Tutte le strutture di supporto sono state realizzate potendo contare su tecnologie costruttive all'avanguardia. Nella palazzina direzionale sono stati creati locali nuovi e polifunzionali, attrezzati di tutti i servizi.
Gli spettatori possono "partecipare" alle gare con grande intensità grazie alle numerose tribune naturali dislocate lungo l'intero anello della pista.

Seconda fase a gironi

Seconda fase a gironi:
 
Girone A
Gli Antenati
Japu
Sexon The Beach
 
Girone B
Diego +10)
Calcio Pulito
Coltivatori di Fano
 
Si qualificano per le semifinali: Antenati e Japu e Calcio Pulito e Diego +10)

Sex on The Beach - Bad Boys

Sex on The Beach 2-2 Bad Boys
Partita tirata fino all'ultimo quando Fabaro ha avuto i crampi quando la sua squadra perdeva 2-1. Uscito dal campo i Sex on The Beach segnano il gol del pareggio che li proietta alla seconda fase a gironi del torneo in vurtù della differenza reti.